martedì 3 dicembre 2019

Sera d'Autunno

Benjamin Williams Leader [1831-1923]
Autumn Evening in Worcestershire, 1892

lunedì 2 dicembre 2019

La Saga di Scipione l'Africano di Santiago Posteguillo [2006 - 2009]


L'Africano [Africanus, el Hijo de Consul] - 2006


 La prima parte del romanzo fiume sulla vita e le imprese di Publio Cornelio Scipione, passato alla storia con il soprannome di Scipione l'Africano, è sorprendentemente affascinante. Un romanzo storico ben assemblato dalla lettura facile e appassionante. In questo primo romanzo della serie si narra della giovinezza dell'eroe romano, i primi passi nell'arte della guerra, i primi successi sui campi di battaglia e, dietro le quinte, le invidie e le gelosie di chi non vede di buon occhio l'ascesa di questo giovane patrizio in un momento storico difficile che vede Roma impegnata allo spasimo contro uno dei nemici più fieri della sua vita di città eterna, quell'Annibale Barca che per anni spadroneggiò nella penisola italica, vincendo numerose battaglie campali e arrivando a un passo dalla distruzione della civiltà romana.



Invicta Legio [ Las Legiones Malditas] - 2008


Una saga appassionante, un abile narratore che è riuscito a trovare la formula vincente per colmare con la fantasia quelle crepe che la storia non ha saputo tramandare. Publio Cornelio Scipione è un giovinetto quando Annibale attraversa le Alpi deciso a conquistare l'Italia e distruggere Roma; dopo sedici anni di sconfitte e di legioni distrutte Roma batte Annibale a Zama grazie alle brillanti strategie del proconsole Scipione  che ha avuto l'intuizione di spostare il teatro di guerra dalla penisola italica in terra d'Africa. Ma la grande saga dedicata a questo eroe romano che inspiegabilmente viene ricordato solo per questa battaglia finale, per quanto epocale, è molto di più che il racconto della IIa guerra punica: Posteguillo infatti raccontando la vita e le gesta di Publio Cornelio Scipione ci narra la storia della repubblica romana del II e III secolo a.c, la vita quotidiana nell'urbe di quel periodo storico, le fazioni all'interno del senato, il potere politico e le macchinazioni di Quinto Fabio Massimo ai danni degli Scipioni, il terrore collettivo della distruzione di Roma dopo la rotta di Canne, la personalità vincente del pubblico nemico Annibale, grande stratega e sorprendente guerriero. Impossibile non rimanere affascinati e attratti dalla scrittura di questo autore con una narrazione che fila veloce e appassionante pagina dopo pagina, veritiero e sincero anche quando deve colmare i vuoti che il tempo ha dissolto con la sua fantasia.


Il Tradimento di Roma [ La Traicion de Roma, Ia ] - 2009

Dopo la vittoria a Zama su Annibale e i suoi alleati, Publio Cornelio Scipione, soprannominato dai suoi soldati l'Africanus, celebra in Roma il suo meritato trionfo ma nella città, all'interno del senato, una spina nel fianco, rappresentata dall'irriducibile avversario Marco Porcio Catone e i suoi accoliti, gli impedisce di vivere serenamente sugli allori delle vittorie. Costoro infatti insinuano il sospetto che il suo potere troppo grande lo spinga a trasformare la repubblica in una monarchia e a insediarsi come re e lo combattono strenuamente; eppure quando all'orizzonte si profila la presenza di un nuovo nemico di Roma e dei suoi alleati nella persona di Antioco III, re di Siria, con mire espansionistiche nel mediterraneo, Publio Cornelio Scipione, durante il consolato di suo fratello Lucio e di Gaio Lelio, parte con le legioni verso l'Asia per imporre l'egemonia di Roma in quelle terre lontane. Questa terza parte del romanzo fiume di Posteguillo continua ad essere affascinante come le precedenti  anche se l'estrema tensione vissuta leggendo le pagine del tomo precedente, dopo l'acme della vittoria di Zama, si stempera in una lettura più rilassata che solo a tratti torna a impennarsi. 

La fine di Scipione (La Traicion de Roma, IIa) - 2009

La vittoria nella battaglia di Magnesia tra i Romani e il loro alleato Eumene di Pergamo contro l'esercito di Antioco di Siria rappresenta l'ultima grande stagione degli Scipioni: a Lucio Cornelio Scipione viene concesso il trionfo per le vie di Roma ma è il canto del cigno perché la logorante guerra di nervi condotta contro di loro da Marco Porcio Catone il censore e dai suoi accoliti porterà fino all'esilio da Roma per Publio Cornelio Scipione e la sua famiglia per evitare una sanguinosa guerra civile. In breve tempo il grande condottiero e stratega, vincitore di tante battaglie, morirà circondato dall'affetto dei suoi cari ma lontano dall'Urbe e da quel popolo che per molti anni lo aveva osannato come salvatore della patria. Con la morte di Cornelio Scipione si conclude la parabola degli Scipioni. Anche in quest'ultimo capitolo della saga Posteguillo mostra di saper tenere alta la qualità narrativa senza cedimenti e senza enfasi

sabato 30 novembre 2019

Vele nel Vento


Alceste Campriani [1848-1933]
Trabucco sulla Costa di Adria

venerdì 29 novembre 2019

Solitudine Autunnale


Arthur Hoeber [1854-1915] 
Sunset on the Marshes, Cape Cod,  1902

giovedì 28 novembre 2019

domenica 24 novembre 2019

sabato 23 novembre 2019

Il Castagno


Mariano Barbasán Lagueruela [1864-1924]
El Castaño (1921) 

venerdì 22 novembre 2019

Tramonto sulla Costa


Francesco Scarpinato [1840-1893]
Tramonto sulla Costa 1890/1893

giovedì 21 novembre 2019

mercoledì 20 novembre 2019

martedì 19 novembre 2019

E' Tempo di Migrare


Alfred William Parsons [1847-1920]
Morning on the Kennet, 1880

lunedì 18 novembre 2019

domenica 17 novembre 2019

sabato 16 novembre 2019

venerdì 15 novembre 2019

giovedì 14 novembre 2019

Riflessi sull'Acqua


Alfred Augustus Glendening Jr. [1861-1907]
A Tranquil River, 1904

mercoledì 13 novembre 2019

Sotto i Noci


Alfredo Cesar Reis Freire de Andrade [1839-1915]
Sotto i Noci, 1869

martedì 12 novembre 2019

domenica 10 novembre 2019

Lo Sguardo della Donna Italiana XLIV


Virgilio Costantini [1882-1940] 
Ritratto di Elegante Signora a Teatro, 1925

sabato 9 novembre 2019

La Vallata


William Frerichs [1829-1905]
Linville River Landscape

venerdì 8 novembre 2019

Ai Giardini


Erma Zago [1880-1942]
Autunno ai Giardini di Villa Reale

giovedì 7 novembre 2019

Rosse Melagrane


George Owen Wynne Apperley [1884-1960]
Gipsy with Pomegranate 

mercoledì 6 novembre 2019

martedì 5 novembre 2019

lunedì 4 novembre 2019

domenica 3 novembre 2019

Alex Haley: Radici (Roots) [1976] - Queen [1992]




Beh, alla fine l'ho letta anch'io questa saga afro-americana che spazia dalla seconda metà del XVIII secolo, ai tempi delle navi negriere che trasportavano dall'Africa innumerevoli giovani d'ambo i sessi verso le colonie americane e venderli come schiavi per coltivare gli immensi campi di cotone, fino ai giorni nostri! Che dire? Un bel libro, scritto bene e appassionante, non lacrimevole come "La capanna dello zio Tom", descrive con sincerità e verosimiglianza le condizioni degli africani nelle piantagioni americane, il loro orgoglio e le loro carni umiliate dalle sferze fisiche e morali dei padroni bianchi. I personaggi maschili come Kunta Kinte, Kitchen George, Tom Murray, sono splendide figure ricche di umanità e orgoglio nonostante lo stato di schiavitù, ma anche splendide figure femminili e su tutte Bell, Kizzy, Matilde e Irene si fanno amare e rispettare nonostante lo stato di schiavitù.





Il libro che non ti aspetti! Anche se molto diverso nella scrittura dal precedente "Radici", il che mi fa supporre che sia stato in realtà scritto da David Stevens sugli appunti di Alex Haley, "Queen" viene presentato come il seguito di "Radici" ma in realtà seguito non è anche se racconta una storia ambientata nelle piantagioni di cotone e insieme il dramma della schiavitù dei negri. Un magnifico romanzo che, partendo dall'Irlanda del XVIII secolo vessata dagli inglesi, segue la vita di James Jackson che fugge in America per rifarsi una vita divenendo padrone di una grande piantagione nel sud degli Stati Uniti, coltiva amicizie importanti e si afferma come brillante uomo d'affari fino ad essere eletto senatore. Il figlio di James, Jass Jackson, si innamorerà di una schiava negra, Easter, con la quale concepirà una figlia, Queen, che tuttavia non riconoscerà mai. Il sogno di Queen di essere accolta in seno alla famiglia del padre naufragherà miserevolmente davanti all'indifferenza di Jass e all'odio della moglie di lui, finché, dopo molte vicissitudini, la vittoria dei nordisti sui confederati le permetterà di affrancarsi dalla schiavitù, trovare la forza di spezzare quel legame affettivo mal riposto e cercare in qualche modo di rifarsi una vita altrove. Ho apprezzato molto questo romanzo privo di falsi pietismi e luoghi comuni che mi ha condotto per mano raccontandomi la vita difficile dei negri nelle piantagioni americane, l'orrore della guerra civile, il disprezzo e l'odio dei bianchi verso i negri, il miraggio del nord come terra di libertà ed emancipazione, la difficoltà di intraprendere una normale vita di relazione in un'America solo in parte animata dallo spirito di fratellanza e democrazia


sabato 2 novembre 2019

Giorno dei Morti


Ferdinand Georg Waldmüller [1793-1865]
Am Allerseelentag, 1839